Zucchero un dolce nemico per i capelli, sopratutto in estate

Ciao parrucchiera/parrucchiere illuminato!!!

 

Oggi parliamo di un nemico dei capelli tanto dolce quanto insospettato… ebbene sì: lo zucchero.

Ma prima di tuffarci nei dettagli, permettimi di fare una breve introduzione.



La dipendenza da zucchero

Il sapore dolce di molti alimenti può essere incredibilmente seducente, tanto da trasformarsi quasi in una droga da cui è difficile staccarsi. 

Spesso, quando pensi a dipendenze, ti vengono in mente sostanze come droghe, fumo o alcool — quest’ultimo, a proposito, si trasforma in zucchero nel nostro corpo.

È sorprendente quanto facilmente possiamo diventare dipendenti dallo zucchero, senza neanche rendercene conto…

Ti sei mai chiesta/o perché?

È stato dimostrato da parecchi studi scientifici che l’ingestione di glucosio in dosi elevate causa un aumento della dopamina, un neurotrasmettitore associato al piacere e alla ricompensa.

 

E attenzione perché non si parla solo del classico zucchero detto “saccarosio”, ma anche farine raffinate, lattosio, fruttosio, destrosio… insomma tutti gli -osio del mondo 😅!…

Ecco spiegato perché lo zucchero ci piace tanto!

Ed ecco perché è praticamente OVUNQUE!



Gli effetti dello zucchero sui capelli

Da torte a biscotti e persino salse, lo zucchero è un ingrediente onnipresente che rende i cibi irresistibili… tanto da desiderarne sempre di più!

E soprattutto in questo periodo, con l’arrivo del caldo, tendiamo a consumare più gelati, ghiaccioli, fresche bevande zuccherate o bevande energetiche.

Prodotti che, come ti ho detto prima, non contegono solo zucchero ma anche, carboidrati raffinati, fruttosio in eccesso (sì lo zucchero della frutta), dolcificanti sintetici…

 

Questo uso smodato nasconde un grave pericolo: porta a rapidi e dannosi picchi glicemici che, nel tempo, possono causare seri problemi di salute come il diabete, l’insulinoresistenza, l’ipercolesterolemia e l’ipertensione.

L’eccessivo consumo di alimenti zuccherati può contribuire all’insorgenza di squilibri ormonali sia nelle donne che negli uomini, compromettendo anche il benessere dei capelli.

Parlo ad esempio di uno squilibrio nella produzione di testosterone e di DHT (diidrotestosterone), derivato dal testosterone.

Quest’ultimo è strettamente associato all’alopecia androgenetica, comunemente nota come calvizie maschile.

Anche se questi “disagi” o “squilibri” possono sembrare lontani dal nostro campo di competenza (ma nemmeno troppo), è importante che tu sappia che gli zuccheri possono anche provocare infiammazioni. 

Queste infiammazioni, a loro volta, indeboliscono i follicoli piliferi, portando a caduta eccessiva e cronica con assottigliamento consistente dei nuovi capelli, che via via perdono di consistenza e vitalità.

Capire l’impatto dello zucchero non solo aiuta a prendersi cura della salute in generale, ma anche a mantenere i tuoi capelli e quelli delle persone che si affidano a te, forti e belli!!!



Ma io sono un parrucchiere, devo diventare un nutrizionista?

Certo che no! Tra poco ti parlerò di un altro tipo di formazione che troverai molto più interessante…


Certo è importante per un parrucchiere illuminato “investigare” le abitudini alimentari di una persona che presenta problemi al cuoio capelluto e ai capelli. 

 

Questo approccio permette di fornire suggerimenti utili, aiutando i tuoi clienti a rendersi conto dell’eventuale consumo eccessivo di zucchero e delle scelte inconsapevoli durante la spesa. 

 

Ti faccio un esempio: spesso mi capita in consulenza, che le persone mi dicano di non usare zucchero, o addirittura di non acquistarlo. 

 

Ma quando approfondisco, scopro che la loro colazione include cappuccino, ricco dei zuccheri naturali del latte, brioche piene di zucchero, biscotti e fette biscottate, fatte con farine raffinate che il nostro corpo trasforma in zuccheri.

 

A pranzo, piatti come pasta o riso, che sono essenzialmente carboidrati, quindi zuccheri e a cena, anche se carne e pesce vanno bene, pane e patate reintroducono gli zuccheri nella dieta. 

E poi, chi può resistere a un bicchiere di vino o a un dolcetto serale come premio per una giornata senza zuccheri evidenti?

Come vedi, è facile cadere nell’eccesso di zuccheri anche senza aggiungerli consapevolmente.

Il ruolo del parrucchiere tecnico tricologo

Attraverso una consulenza professionale e basata su una formazione adeguata, il parrucchiere può motivare e spiegare l’importanza di correggere autonomamente lo stile alimentare.

 

Un’analisi attenta e personalizzata non solo migliora la salute del cuoio capelluto e dei capelli del cliente, ma consolida anche il tuo ruolo come consulente esperto e affidabile.

 

Come parrucchiere illuminato che ha una formazione solida in tricologia, non è necessario diventare nutrizionista, ma è essenziale acquisire un’adeguata conoscenza per poter educare e aiutare i nostri clienti. 

 

Molte persone mi arrivano disperate, cercando soluzioni in lozioni miracolose, senza sapere che uno dei passi fondamentali è controllare l’assunzione di zucchero, che, in modo subdolo, compromette i processi rigenerativi dei capelli.


Il tema dello zucchero è uno degli argomenti principali trattati nel corso del Master in Tricologia. “Sei ciò che mangi”, recita un detto, e i capelli, come espressione del benessere complessivo di una persona, sono i primi a riflettere un disagio spesso trascurato o mal interpretato.

Se sei interessata/o, dai un’occhiata ai percorsi formativi dell’Accademia di Tricologia…

Grazie per la tua attenzione, sono Elena Pozzan e ti invito a non perdere il prossimo articolo sul mio video blog “Il parrucchiere Illuminato”. Ci vediamo lì!

Elena Pozzan 

Tecnico Tricologo, Fondatrice Accademia di Tricologia